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Aleggia

Roberto Gualandri

IN CAMMINO ALLA SCOPERTA DEI BORGHI RURALI DELLA LAGA
25) ALEGGIA…UN INEBRIANTE PROFUMO NELL’ARIA

A pochi metri dal confine amministrativo tra i Comuni di Amatrice e Accumoli, toccato dalla SP n. 18/a Torrita – Libertino, una breve deviazione si stacca dall’abitato di Forcelle, per raggiungere il suggestivo borgo di ALEGGIA di Amatrice, adagiato a 1208 metri di altitudine sul crinale di Costa Burelle, alle pendici del Monte Prato (1813 metri).
C’è l’Umbria nascosta appena al dì la della visibile cresta montuosa che chiude l’orizzonte, nota come “Sottogruppo del Monte Pozzoni”, ma c’è soprattutto la sensazione di una apprezzabile profondità nello sguardo dei paesaggi… che si aprono d’incanto una volta giunti nel villaggio, arrivando a stimolare anche l’occasionale viandante… ad azzardare una salutare camminata perlustrativa.
L’abitato, ormai spopolato, fa capolino appena al di sopra del limite del bosco, rimarcando un contrasto di luci ed ombre assai coinvolgente, mentre i profumi delle erbe spontanee si impongono con forza crescente, man mano che si guadagna il centro del borgo, poiché le superfici di calpestio ne risultano quasi del tutto ricoperte…
Eppure nonostante i segni di distruzione, anche qui evidenti, si intuisce subito l’importanza che ha avuto nel passato questo insediamento, come antica roccaforte delle Terre Summatine, appartenenti ai Duchi di Spoleto.
La posizione dominante, l’estensione e la qualità dei terreni da adibire al pascolo, la disponibilità di acqua e legname: tutto sembra incredibilmente immutato nei secoli….ed invece ora, a padroneggiare la scena…è soltanto il silenzio, che accompagna implacabile il succedersi delle stagioni…
Improvvisamente davanti i miei occhi, due Ghiandaie si rincorrono, rompendo la quiete con il loro caratteristico richiamo intermittente, mentre un inebriante profumo di elicriso mi avvolge…
Mi affaccio all’inizio degli antichi percorsi pedonali per Cittareale e Roccasalli, poi, un po’ a sorpresa, sono pervaso da tristezza e malinconia…
Un ultimo sguardo verso il cielo…di un intenso azzurro e… nel ritornare sui miei passi, ho come l’impressione di compiere l’ultimo tratto di un magnifico viaggio scandito per secoli…di cui nessuno ne ha mai riportato testimonianza..
L’istinto mi porta a voltarmi indietro, nella speranza di scorgere profili nascosti…di un tempo che sfugge….
25 agosto 2021#borghidellalaga

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