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Campotosto

Le Associazioni di Campotosto

  • Foresteria di Campotosto Pro Loco 3334297224, 3402711487

Strutture ricettive

  • Agriturismo Bellavista, Campotosto, Via Belvedere 12.
  • Locanda Mausonium, Frazione Mascioni, via Lecco 26, 0862 909132
  • Foresteria Locanda del Cervo, Località Paladini, SS 80, Crognaleto, 0861 950149

Ristoranti e Pizzerie

  • Bar Ristorante Serena, Frazione Case Isaia, Via Rio Fucino 7, Campotosto, 0862 900213
  • Bar Pizzeria Alimentari D’Alessio, Frazione Mascioni, 0862 909171
  • Trattoria Bar Val Chiarino, Frazione Ortolano, Via Statale 4,

INTERVISTE

Roberto Gualandri

ALLA SCOPERTA DEI BORGHI RURALI DELLA LAGA:CAMPOTOSTO, DOVE TUTTO… SI TINGE D’AZZURRO

🏔 Tra i mille mutevoli contrasti che offrono i sorprendenti rilievi della Laga, c’è quello donato proprio all’ultimo respiro, nel quale, il più grande e colorato specchio d’acqua della regione Abruzzo, si distende placidamente ad oltre 1300 metri di altitudine, nella sua curiosa forma di “boomerang”, regalando un autentico e supremo colpo di magia prima di salutare definitivamente questi luoghi d’incanto, lasciando spazio alle impervie vette del Gran Sasso.
🪵 Appena più in alto, affacciato su un assolato costone, alla quota di1420 metri, c’è l’abitato di Campotosto, capoluogo comunale e borgo più elevato dei Monti della Laga, tra i più alti dell’intero Appennino, il quale si erge con fierezza a guardia del proprio omonimo lago, quasi a volerlo rassicurare in ogni momento della sua presenza…
🛖 Siamo nell’unica parte di territorio aquilano della Laga, quella che più di altre ha risentito del doppio effetto dei tremendi sciami sismici che hanno interessato a più riprese, la città dell’Aquila prima e quella di Amatrice poi….La causa è da ricercre nella particolare configurazione geologica di confluenze e sovrapposizioni di diverse faglie in continuo movimento, che già nei secoli scorsi avevano pesantemente condizionato la vita delle popolazioni residenti.
🌄 Il risultato, noto a tutti, è che questo storico centro di matrice pastorale è stato per l’ennesima volta quasi completamente distrutto costretto a far di nuovo ricorso alla tempra e alla caparbietà delle persone che lo popolano, per permettersi di delinearsi un promettente orizzonte di ripresa che ai più…sembrava impossibile da prevedere…
🌍 Per questo nell’attesa di vederlo restituito al più presto alle sue genti, possono affiorare nella mente i tanti ricordi che ci legano a questo insediamento, scelto tantissime volte come base di partenza, o di arrivo, per splendide escursioni, ma anche come luogo di vacanza, o semplicemente per gradevoli gite giornaliere in buona compagnia.
🍏 E così dalle salite al vicino Monte Cardito per apprezzare gli scorci panoramici sul lago, alle più lunghe e faticose traversate verso il versante teramano, fino agli itinerari di cresta del Monte di Mezzo e delle Cime della Laghetta, facendo spesso sosta alla celebre e gelida fonte d’alta quota denominata “Pane e Cacio”, ogni passo…ha sempre avuto il merito di accompagnare l’esultanza per le stupefacenti emozioni.
🍒 Nel borgo invece, il pensiero corre anzitutto sulla riuscitissima traversata escursionistica di solidarietà Campotosto-Amatrice, organizzata dalle nostre associazioni Federtrek con in testa il primo cittadino locale in carica al momento e alle tradizionali passeggiate mattutine lungo Via Castello, verso la parte alta del paese.
🥦 Oggi invece, non può certo mancare la visita alla bottega artigianale di filati gestita dalla bravissima Assunta Perilli, dove vengono esercitate antiche pratiche di lavorazione attraverso tecniche secolari per la tintura di fibre naturali come lana, lino e canapa, utilizzando il cosiddetto “Guado” (Isatis Tinctoria). Trattasi di una infiorescenza costituita da piccoli steli di colore azzurro-blu porpora tra fiori e petali gialli, conosciuta come una delle più antiche piante tintorie peraltro molto comune in queste montagne.
🫑 Il tutto nell’attesa di veder restituite quelle semplici esperienze che rendevano Campotosto famosa in ogni angolo della penisola: come il suo elegante profilo osservabile dalle verdi e deliziose spiaggette del lungolago, o quei ineguagliabili affacci sulla distesa d’acqua e sul Gran Sasso godibili dal balcone del Ristorante “Valle”. Oppure tornare ad osservare l’inconfondibile prospetto della trattoria posta proprio sulla piazza del Municipio, dove Francesco Spina e il mitico Papà “Barilotto” garantivano quella sana e genuina ospitalità a chiunque osava avventurarsi negli spazi infiniti, un tempo occupati dal pascolo di greggi governato da illustri pastori poeti.
🍄 Quegli stessi spazi dove ancora oggi il lago e il cielo si incontrano per magnificare, come nel caso dei filati di Assunta, i riflessi assoluti di bellezza delle montagne della Laga, le quali possono continuare a specchiare il loro profilo, tingendosi anch’esse d’azzurro…
2 gennaio 2022
#borghidellalaga#campotosto


Roberto Gualandri ha condiviso un post.

Un prezioso contributo filmato mandato in onda dal TG RAI Regione Abruzzo, dedicato a Campotosto.


Campotosto fra memoria e ricostruzione

Roberto Gualandri 

CAMPOTOSTO IERI, OGGI E DOMANI

Prendete mezz’ora di tempo, ne vale veramente la pena, per seguire l’interessante Reportage dell’inesauribile Giustino Parisse, tornato a Campotosto per rievocare i giorni del gennaio 2017, insieme alla cara Assunta Perilli.

Per gentile concessione di Eugenio Toscani
La diga del Lago di Campotosto :

Fabio Cuna si trova presso Lago di Campotosto.

16 gennaio 2022. Posto magnifico


Franco Vitali

Lago di Campotosto ghiacciato e i monti che lo sovrastano…Buona serata a tutto il gruppo


Vincenzo Ammazzalorso

Campotosto – Anni fa


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