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Pozza

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Roberto Gualandri

ALLA SCOPERTA DEI BORGHI RURALI DELLA LAGA:
43) POZZA, L’AFFASCINANTE LUOGO DI MEMORIA CHE PARLA DI PACE

🌾 Lungo una valle verde che dal borgo di Acquasanta Terme risale le profonde Gole del Rio Garrafo, si è man mano conquistati da maestosi scenari naturali e dalla bellezza di numerosi profili montuosi che si susseguono, fin dove lo sguardo riesce a catturare immagini.
⭐ Oltrepassato il bivio di Pito, un ultimo tratto di strada raggiunge un luogo magnifico, dove insistono due ultimi insediamenti rurali posti a breve distanza l’uno dall’altro: il primo è Pozza, il secondo invece, è Umito, noto ai tanti esploratori che amano avventurarsi verso le non lontane cascate del Rio della Prata e della Volpara.
🌻 Siamo a poco più di seicento metri di altitudine, nel tratto di Laga ascolana che si abbassa verso la Valle del Fiume Tronto, con i suoi inconfondibili caratteri severi e selvaggi, dove piccoli borghi fanno capolino qua e là seminascosti dalla vegetazione, perfettamente inglobati nel paesaggio circostante.
🌹 In alto si intuiscono gli scivoli della Volpara, con la testata della valle che si alza imponente verso i 2073 metri della Macera della Morte, mentre sul versante opposto del solco del Garrafo, si intravedono le località di Gaglierto e di Pietra Rotonda, dove il pensiero mi guida inevitabilmente verso Filomena e Zelindo, un indimenticabile coppia che spesso mi ospitava durante le mie escursioni in zona.
🏕 Gente umile, generosa e di fatica, che ha saputo superare anche momenti terribili come quelli vissuti durante l’ultima guerra mondiale, quando proprio qui si consumò una delle stragi più efferate del territorio ascolano, con i tedeschi e fascisti che nella giornata dell’undici marzo del 1944, attaccarono l’abitato di Pozza mettendo a ferro e a fuoco l’intero villaggio, poiché gli abitanti furono ritenuti colpevoli di dare ospitalità ai partigiani. Alle numerose vittime fu data sepoltura in seguito nel “Cimitero partigiano internazionale di Pozza”, un obbligato luogo di sosta e di raccoglimento per chiunque raggiunge questi borghi.
🪵 Ma Pozza è anche e soprattutto un paese dalle mille risorse e da altrettante sorprese gioiose, come dimostra la rappresentazione di uno dei migliori Carnevali storici del piceno, ovvero il “Carnevale degli Zanni” di derivazione antica, anche se incerta, caratterizzato da un Corteo composto da diverse figure che parte da Umito e si conclude a Pozza, tra cui primeggiano proprio gli Zanni, familiari figure cerimoniali tipiche del carnavale.
🌠 L’ultimo suggerimento per chi ha la pazienza di seguirci, è quello di percorrere a piedi le lunghe viuzze del paese per abbandonarsi con piacere ai dialoghi con le persone residenti: esperienze che riempiono spazi della nostra interiorità rimasti troppo tempo inespressi, contatti umani che vanno ben al di là della circostanza, perché questi sono più che mai… affascinanti luoghi di memoria, che parlano di pace…
5 marzo 2022
#borghidellalaga#acquasantaterme#pozza


Pozza si raggiunge dopo Acquasanta Terme girando a destra al bivio con l’indicazione “Pozza”, “Pito” e “Umito”.

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